A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Nel corso del suo intervento ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, Gianni De Biasi ha analizzato il momento della Nazionale dopo il successo ottenuto in Turchia. «La Nazionale? È stata una squadra che ha giocato nella metà campo avversaria e si è proposta immediatamente con buona personalità. È chiaro che venivi da una sconfitta e dovevi cercare di dimostrare di essere una squadra diversa da quella che abbiamo visto contro il Belgio. Ieri sera tutto è filato via liscio, anche perché se pensi che al 27’ eravamo già sul 3-0, questo ti dà un po’ l’idea dei problemi che avevano dall’altra parte. Questa Nazionale ha qualità? Secondo me questa Nazionale ha tanto, non è che abbia poco. È chiaro che, se la confrontiamo con l’Italia campione del mondo o con quella di Mancini del 2021, il paragone è diverso. Però credo che anche oggi abbiamo una buona qualità. Il problema è che a volte non riusciamo a mettere in campo tutte le qualità che abbiamo. Quando diventiamo squadra, quando siamo davvero coesi, riusciamo a dare un’immagine diversa. Ieri sera lo abbiamo fatto. Probabilmente, al di là del valore assoluto della squadra, non siamo riusciti a tirare fuori il massimo da questi ragazzi. Poi, se mi chiedi il motivo, non lo so, perché bisogna vivere certe realtà per capirle. Non siamo così scarsi da stare fuori da tre Mondiali di fila. Con gli avversari che abbiamo avuto sulla nostra strada, francamente, mi si muove l’intestino, mi viene la colite perforante, perché avevamo qualcosa in più per poter fare meglio. La Francia? Non saremo la squadra più forte al mondo, ma abbiamo subito un confronto con la Francia che ti dà l’idea e ti parametra i valori. È una partita che può dirci molto sul livello raggiunto. Però, se in campo stai attento, se non subisci batoste e riesci ad andare a fargli male, alla fine qualcosa puoi portare a casa. Il Napoli e Allegri? Non è semplice entrare e trovare subito la soluzione. Sono passati poco più di due mesi e mezzo, forse tre, da quando hanno cominciato a lavorare insieme e credo che, da questo punto di vista, ci siano ancora tante cose da rivedere. Io credo che anche lui, Max, pensasse di essere in un’altra condizione in questo momento. Francamente, sette punti non sono il massimo dopo queste partite di campionato. Il Frosinone? Sarà una partita con un carico di difficoltà enorme. Il Como l’ho sempre visto giocare bene, ma l’ho visto in difficoltà contro una squadra come il Frosinone, che ha avuto spesso il predominio del gioco, è stata aggressiva e ha sfruttato tutte le opportunità che ha avuto. Il Napoli dovrà quindi prepararsi a una gara tutt’altro che semplice e dovrà essere pronto a gestire una squadra capace di mettere grande intensità e pressione».
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