A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
La Coppa Italia potrebbe cambiare volto a partire dalla stagione 2027-2028, con l’obiettivo di avvicinare il torneo al modello inglese e offrire maggiori opportunità alle squadre delle categorie inferiori. L’idea, riportata da Repubblica, punta ad aprire maggiormente la competizione alle realtà più piccole, consentendo anche ai club di Serie C di sognare un percorso importante. La riforma sarebbe legata anche al prossimo ciclo dei diritti televisivi: al termine della stagione scadrà infatti l’accordo con Mediaset, attuale titolare dei diritti per un valore di 58 milioni di euro annui, e la Lega Serie A punta a rinegoziare il contratto a condizioni più vantaggiose. Coppa Italia 2027-2028, tre format allo studio Secondo quanto riportato dal quotidiano, a dicembre sarà pubblicato un nuovo bando che presenterà tre possibili formule per la competizione. La prima manterrebbe l’attuale struttura a 44 squadre, con 20 club di Serie A, 20 di Serie B e quattro di Serie C. La seconda prevederebbe 56 partecipanti, di cui 16 provenienti dalla terza serie, mentre la terza allargherebbe il torneo fino a 72 squadre, con ben 32 formazioni della Lega Pro. L’obiettivo è rendere la Coppa Italia più inclusiva senza appesantire eccessivamente il calendario, lasciando aperta la strada a una riforma già dalla stagione 2027-2028.
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