A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Antonio Conte ha rilasciato alcune dichiarazioni ai
microfoni di Prime Video nel prepartita di Napoli-Chelsea, soffermandosi
sull’importanza della sfida del Maradona, sull’avversario e sulla delicata
situazione legata agli infortuni. Sull’importanza della partita “Non è una finale, ma è una gara cruciale per noi. Dobbiamo fare punti perché
con una vittoria saresti certo di andare a fare i playoff. Sappiamo che non
affronteremo l’ultima della classe, ma i campioni del Mondiale per Club”. Sul Chelsea e sul passato in Inghilterra “Conosco bene il Chelsea come club, ho lavorato lì per due anni e ho avuto
anche il piacere di vincere una Premier League e una FA Cup. È una società che
investe ogni anno, vuole crescere e diventare antagonista di Arsenal,
Manchester City, Liverpool e delle altre grandi”. Sul cambio di allenatore dei Blues “Non è cambiato totalmente, l’idea di calcio è sempre la stessa. Il calcio oggi
va verso squadre che vogliono essere attive e mai passive, che cercano sempre
di fare gol. Questo lo fa il Chelsea e anche noi proviamo a farlo, con pregi e
difetti. Dal punto di vista tattico non cambia molto”. Sugli infortuni “Ci sono situazioni sulle quali puoi intervenire e altre no. Gli infortuni che
abbiamo avuto sono tutti seri e sono finiti in operazione. Non parliamo di stop
di qualche settimana, ma di quattro o cinque mesi. Adesso si è aggiunto anche
Neres, che per noi era diventato fondamentale in questo sistema di gioco”.
Sugli aspetti positivi e sulla squadra “Dobbiamo guardare anche il lato positivo: stiamo facendo giocare ragazzi come
Vergara. Chi prima era in panchina ora gioca titolare e questo è un aspetto
importante. La squadra non si è snaturata e non c’è mai stata una partita in
cui siamo stati dominati. Anche nell’ultima gara il risultato è stato largo e
bugiardo”.
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