A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Il Comicon
2026 si conclude con 183.000 visitatori, più di 480 ospiti, 520
espositori occupando l’intera superficie della Mostra d’Oltremare. Le 10
sezioni del festival sono state animate da un programma di oltre 650 eventi a
cui si aggiungono gli oltre 30 del programma Comicon Off in città e ulteriori
attività sviluppate per il programma Extra in Campania. Leader in Italia tra i festival culturali, Comicon
Napoli si attesta tra i primi cinque festival europei per
dimensione e proposta culturale con un impatto economico sul territorio di 43,1
milioni di euro. Considerato l’incremento di espositori e ospiti nel 2026, per
garantire al pubblico il miglior festival possibile in termini di fruibilità
degli spazi e degli eventi, Comicon ha limitato l’accesso a 183.00 visitatori,
confermando il trend del 2025. Comicon non finisce qui e prosegue realizzando per la
prima volta in Italia una mostra dedicata a un maestro assoluto del fumetto,
tra i più grandi disegnatori dal vero del nostro tempo: Robert Crumb. La mostra
“Robert Crumb. Cattivi pensieri” arriverà a Maschio Angioino (Castel
Nuovo) dal 27 maggio al 31 agosto, grazie alla sinergia tra COMICON e il Comune
di Napoli. Un’estate all’insegna della Pop Culture che arriverà fino a Bergamo
con la IV edizione di COMICON Bergamo, dal 26 al 28 giugno, in collaborazione
con Promoberg.
L’appuntamento con Comicon Napoli per la XXVII edizione sarà dal 29 aprile al 2
maggio 2027. Entusiasmo arriva dalla Regione Campania, il
Presidente Roberto Fico ha
dichiarato: «Da ventisei edizioni Comicon è un appuntamento
fondamentale per la cultura pop non solo per la Campania e l’Italia. La
manifestazione è cresciuta nel tempo, ampliando la sua visione, arricchendo e
diversificando il suo programma. Rappresenta un importante momento di
aggregazione, confronto, espressione di talenti creativi, di unione tra
generazioni diverse. Si rinnova costantemente, di anno in anno, nel segno della
vivacità culturale, dell’entusiasmo e dell’energia di tutti coloro che vi
partecipano. Come Regione Campania siamo al fianco di questo progetto
consapevoli dell’importanza che riveste, per lo sviluppo della nostra
comunità, un sostegno deciso alla cultura». «Il Comicon a Napoli si conferma un format vincente perché
richiama le giovani generazioni creando quel senso di comunità di cui abbiamo
tanto bisogno in questa fase storica. Come Amministrazione comunale lo abbiamo
anche portato tra i luoghi della città rendendo ancora più speciale questi
giorni di festa, passione, cultura dalle varie sfaccettature. Napoli sempre più
capitale dei giovani, dell'innovazione e del talento» ha dichiarato il Sindaco
di Napoli Gaetano
Manfredi. «Il nostro festival è già al lavoro per avere, nel
2027, autori, ospiti e novità di assoluta qualità e respiro internazionale.
Guardiamo alla prossima edizione con rinnovata fiducia nelle nostre
potenzialità che, quasi a ridosso dei 30 anni di Comicon che festeggeremo nel
2028, dimostrano di essere ancora tutte da esplorare. Daremo spazio alla creatività, ai nuovi linguaggi
contemporanei e svilupperemo sempre più collaborazioni internazionali: questi
gli obiettivi per il 2027 per un festival che prova a invertire la narrazione
comune sui giovani concentrati solo dai cellulari e isolati nelle bolle dei
social. Il pubblico di Comicon non sembra seguire questo racconto: conta lo
stare insieme dal vivo, condividere piuttosto che dividere, scoprire il mondo
invece che isolarsi, concentrarsi su un fumetto o un manga. Penso che COMICON
sia uno stimolo per innescare processi sociali positivi» afferma Claudio
Curcio, presidente del Comicon.
«Chiudiamo l’edizione 2026 con la conferma di Comicon
2026 come evento leader, a livello internazionale, sulla cultura
pop. Alla base di questo successo c’è un qualificato e variegato programma sui
vari segmenti d’offerta, la capacità di innovazione ed anticipazione delle
tendenze di consumo culturale, ed un modello di impresa cooperativa che, in
maniera dinamica, coinvolge tanti giovani e crea valore interno e sull’intero
territorio, operando con base a Napoli, ma in tutta Italia ed all’estero. Ci
eravamo dati un obiettivo: fare di aprile, a ridosso di Comicon, il mese della
creatività a Napoli ed in Campania: con il fuori festival di Napoli ed i suoi
35 eventi diffusi in città realizzati grazie al sindaco Manfredi e al supporto
del Comune di Napoli, e la ripresa del Comicon Extra, il programma di
eventi portati in Campania con la Regione e grazie alla volontà
dell’Assessore Cutaia, stiamo dimostrando che questo obiettivo non solo è
perseguibile ma potrà rappresentare, in un prossimo futuro, un grande
attrattore che valorizza, attraverso i giovani e la cultura pop, le eccellenze
locali. Circa 1.000 pernottamenti assicurati direttamente dal Comicon per
i propri ospiti, a cui sono state offerte gite e tour in alcuni luoghi di
specifico interesse di Napoli e della Campania. 500 collaboratori che, a vario
titolo, sono impegnati direttamente dalla cooperativa per gestire le funzioni
vitali del festival e che si aggiungono alle 50 risorse che per l’intero anno
lavorano al progetto. Ringraziamo tutti coloro che vedono in Comicon un modello
positivo non solo per l’intrattenimento, ma per la socialità, la crescita, la
formazione e finanche lo stimolo ad opportunità di lavoro e di impresa. In un
momento di follia, odio e discriminazioni, Comicon parla di pace, di
inclusione, di solidarietà» conclude, invece, Carlo Cigliano, Amministratore
Delegato Comicon.
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