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VENERDÌ 20 FEBBRAIO 2026 - INTERVISTE

COLANTUONO: “NAPOLI? SOLO UN MOMENTO SFORTUNATO. SPINAZZOLA TRA I MIGLIORI NEL SUO RUOLO”


"Palladino-Conte? Parliamo di due tecnici diversi"


 
     
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A cura di: Redazione
Fonte: Radio Punto Nuovo

A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport“, è intervenuto Stefano Colantuono, allenatore.

Atalanta-Napoli? Sarà una partita importante tra due club che devono sistemare alcune cose. L’Atalanta deve crescere in campionato e restare agganciata al discorso Europa, anche per una questione economica. Ma anche per il Napoli il campionato pesa tanto. Mi aspetto una gara sentita e bella da vedere.

Palladino-Conte? Parliamo di due tecnici di livello diverso per percorso. Antonio Conte è un allenatore internazionale, tra i migliori in Europa, uno dei top in assoluto. Raffaele Palladino è in ascesa: non è più un emergente, ha già fatto esperienze importanti e ha i mezzi per far decollare definitivamente la carriera. Lo considero tra i migliori allenatori in circolazione.

Coppe ed energie? Le partite settimanali ti tolgono energie e la settimana tipo è fondamentale per lavorare. Però le squadre importanti devono giocare le coppe. Gli infortuni incidono perché ti privano di giocatori e a volte ti costringono ad attingere alla Primavera.

Spinazzola? L’ho fatto esordire in Serie A e già si vedevano le sue qualità fisiche. Leonardo Spinazzola è tra i migliori nel suo ruolo. L’infortunio ne ha rallentato il percorso, ma si è ripreso alla grande e sta facendo partite straordinarie.

Tanti infortuni? Nel calcio di oggi è normale. Si gioca tantissimo, c’è stress fisico e mentale e spesso non c’è tempo per una prevenzione adeguata. Gli infortuni muscolari sono frequenti. Per il Napoli è un momento sfortunato, ma non lo legherei ad altre cause.

Giovani come Vergara? Il Napoli ha bisogno di tutti e Conte è bravo a gestire la rosa. La squadra è competitiva e può giocarsela. Oggi il calcio è diverso: si corre tanto, c’è grande aggressività. I calciatori devono essere degli ‘Iron Man’: vita corretta fuori dal campo e allenamento costante per recuperare in fretta e reggere questi ritmi“.