A cura di: Redazione
Fonte: radiopuntonuovo.it
A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport“,
è intervenuto Francesco Carignani di Novoli, Capo Delegazione FAI. “Stadio Maradona? In due giorni abbiamo
accolto circa 10.100 persone, un numero enorme. Grazie al lavoro di 50
volontari è stato possibile realizzare questo piccolo miracolo. È stata una
grande soddisfazione, sia per la quantità dei visitatori sia per la qualità
dell’attenzione e della partecipazione. File e organizzazione? Le persone hanno
atteso anche tre o quattro ore, ma tutto si è svolto in modo ordinato e senza
problemi. È stato un segnale forte dell’affetto verso questo luogo e della
voglia di riscoprirlo. Emozione dei visitatori? Entrare sul
terreno di gioco ha dato a molti la pelle d’oca. Il giro di campo è stato il
momento più intenso, un’esperienza che resterà nel cuore di chi ha partecipato. Famiglie e accessibilità? La maggior parte
dei visitatori è arrivata con le famiglie. Abbiamo accolto anche associazioni
di persone con disabilità e con sordità. È stata davvero una festa condivisa e
aperta a tutti. Significato dell’iniziativa? Per noi
volontari è stata una grande gioia. Vedere genitori e figli emozionarsi insieme
e raccontarsi lo stadio è stato il premio più bello per il lavoro fatto. Napoli e stagione? Non metto la firma su
come finirà il campionato. Nonostante le difficoltà è stata una stagione
bellissima e la squadra non sembra accontentarsi. C’è la sensazione che voglia
lottare fino all’ultimo.
Stadio Maradona e futuro? Questo impianto
ha un potenziale enorme. Con il calore del pubblico può diventare ancora più
travolgente e rappresentare un valore storico, sportivo e anche artistico per
la città”.
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