A cura di: Redazione
Fonte: Tuttomercatoweb
Giovanni Manna, direttore sportivo del Napoli, è
intervenuto a margine della cerimonia di inaugurazione della sessione estiva
del calciomercato a Rimini: Possiamo dire che sarà la settimana dell'annuncio di
Allegri? "In questo momento il mister è ancora tesserato con il Milan, quindi non
penso che sarà questa la settimana. Ci vuole un po' di tempo, ma siamo
tranquilli e sereni. Dal primo luglio partirà una nuova stagione e il Napoli
avrà sicuramente un nuovo allenatore. Si chiude un ciclo tecnico, non quello
che il Napoli ha costruito in questi anni. Andiamo avanti con serenità e
programmiamo il futuro." Sarete sempre ambiziosi? Sarà un Napoli da scudetto? Può
prometterlo ai tifosi? "Noi abbiamo sempre lavorato rispettando i nostri parametri economici e
continueremo a farlo anche quest'anno. L'anno scorso abbiamo investito molto:
qualcosa è andata bene, qualcosa meno, ma siamo tranquilli. Abbiamo una rosa
competitiva e c'è il tempo di valutarla insieme al prossimo allenatore. Per noi è fondamentale arrivare tra le prime quattro, come
abbiamo sempre dichiarato. Non è una formalità, perché la qualificazione alla
Champions League è vitale per tutti i club. Questo è il nostro obiettivo. Poi
la volontà di competere fa parte del DNA del Napoli: in tutte le competizioni
cercheremo di fare bene, onorando la maglia e rispettando i tifosi." Gila è un giocatore che state trattando? Piace molto
anche perché Allegri lo apprezza. "Il Napoli oggi ha due portieri, due terzini destri, cinque difensori
centrali, tre terzini sinistri, sei centrocampisti, due esterni destri, due
sinistri e quattro attaccanti. In più ci sono Rao, che è un giovane di grande
prospettiva, Hasa che rientra dalla Carrarese e altri ragazzi che tornano dai
prestiti. Se dovesse uscire qualcuno, allora valuteremo un ingresso. Ma se non
esce nessuno, non entrerà nessuno. Siamo tranquilli. Gila è un giocatore forte,
lo dico io e lo dicono tutti. Può essere accostato al Napoli come al Milan,
all'Atalanta o alla Juventus. Noi pensiamo di avere una rosa all'altezza. Se arriverà
qualcuno sarà per migliorarla, ma prima dovremo fare le valutazioni insieme al
nuovo allenatore. C'è tempo. Nel mio primo anno da direttore abbiamo fatto
quattro acquisti nell'ultima settimana di mercato, dopo che l'allenatore aveva
valutato la rosa. Non abbiamo fretta: vogliamo dare al mister il tempo di
capire se e dove sarà necessario intervenire." Khalaili è un nome che può migliorare il Napoli? "Khalaili è un giovane interessante, come tanti altri. Non interessa
soltanto al Napoli. In questo momento, però, siamo coperti e non mi aspetto
operazioni nell'immediato. Siamo tranquilli. L'anno scorso è stata una stagione
complicata, ma allenatore, staff e giocatori sono stati bravissimi. Abbiamo
raggiunto il nostro obiettivo e vinto anche una Supercoppa nonostante le
difficoltà. Vedremo cosa si potrà fare, sempre nel rispetto dei nostri
parametri economici." La situazione di Lukaku e quella di Lucca sono simili?
Possono restare entrambi al Napoli? "Romelu è un calciatore che ha vissuto un anno particolare, sia dal punto
di vista fisico sia umano. Sta disputando il Mondiale, ha segnato anche l'altro
giorno e siamo contenti. Faremo le nostre valutazioni quando rientrerà. Lorenzo è un giocatore dal quale mi aspetto molto, perché
abbiamo investito una cifra importante. Vedremo cosa succederà. Ha delle
richieste e sa di doversi mettere in discussione. Inizieremo la stagione
insieme al nuovo allenatore e faremo le scelte più funzionali al nostro
progetto tecnico, sempre rispettando i valori economici e societari del
club." Rabiot possiamo inserirlo nella lista dei desideri? "No, perché noi abbiamo Anguissa, McTominay, De Bruyne, Vergara, Gilmour e
Lobotka. Ne manca qualcuno? Siamo a posto così."
Quindi Lobotka non è un giocatore cedibile? "No, oggi non lo è."
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