A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Per il Napoli è già tempo di programmare il futuro. Di
ritorno da Los Angeles, il presidente Aurelio De Laurentiis ha affrontato
diversi temi legati al club, dall'attesa per il nuovo allenatore alle
celebrazioni del centenario, fino alle prospettive di crescita del calcio
italiano. “Quando
annunciamo il prossimo allenatore? Io sono appena atterrato da Los Angeles,
aspettate. Allegri? Non se ne può parlare fino a quando non lo avremo ufficializzato. Le scelte si fanno sulla continuità. I cento anni? È un evento
importante. Dal primo agosto al 31 luglio del prossimo anno ci saranno tanti
giorni di festeggiamento, già pianificati. Noi già a luglio inizieremo con
qualcosa, addirittura prima del ritiro. Siamo l’unica squadra che è andata
sempre più su. Dobbiamo restare lì e cercare di migliorare in Europa. Malagò? Abbiamo finalmente
un presidente federale che viene dagli stessi miei concetti. Sono convinto che
con Malagò il calcio italiano dovrà sacrificarsi, pedalare e ricominciare. Gli americani vanno sempre avanti, noi
stagniamo. Bisogna creare un tavolo dove tutte le varie parti si devono
confrontare per capire quello che non ha funzionato. Rizzetta? Se in tutta Europa
il calcio è perdente da un punto di vista economico, vuol dire che non
funziona. Se invece in America lo sport è sempre vincente, bisogna osservare. Lì si creano degli stadi da 6 miliardi di
dollari. Qui sento dire che il sindaco e il presidente della Regione vogliono
rifare il Maradona con 200 milioni. Rizzetta è una persona molto simpatica, sembra
appartenere a uno dei miei film. Però è simpatica, e con questo ho detto
tutto”.
|