A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Da Los Angeles, Aurelio De Laurentiis ha parlato del momento
del Napoli e dei progetti futuri in un’intervista a Fox Deportes, toccando temi
che vanno dal cinema al calcio fino alla posizione di Antonio Conte. “Amo Los Angeles
perché, in un certo senso, mi ricorda Napoli: qui ho casa e Hollywood è il mio
ambiente naturale. Essere qui per un film sullo Scudetto, in un Paese dove il
calcio deve ancora crescere, è molto importante. Spero che il Mondiale tra
Stati Uniti, Messico e Canada possa aiutare lo sviluppo di questo sport.
Tornerò qui in estate anche per seguire alcune partite”. De Laurentiis ha poi ricordato le sue radici nel cinema: “La
mia storia parte da lontano, tra mio padre e mio zio che hanno costruito un
percorso nel cinema internazionale. Io ho prodotto oltre 400 film, ma il calcio
è un’altra cosa: è come un thriller, non sai mai come va a finire. Quando ho
preso il Napoli era una scommessa, ma bellissima”. Sulla stagione in corso ha aggiunto: “Ce lo chiediamo anche
noi: troppi infortuni. Senza questi problemi forse avremmo potuto lottare per
un altro Scudetto. Ora resta ancora una piccola speranza, ma non sarà semplice.
L’obiettivo è fare meglio il prossimo anno”.
Infine il passaggio su Conte e la Nazionale: “Con lui c’è un
grande rapporto, è una persona intelligente e vorrà garanzie. Oggi però la
federazione è ferma, aspetta senza decidere. Se vorrà andare, non sarò io a
fermarlo, ma credo che prima voglia certezze che al momento non ci sono”.
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