A cura di: Redazione
Fonte: Radio CRC
Oggi su CRC, radio partner della SSC Napoli, nel corso della
trasmissione “A Pranzo con Chiariello” è intervenuto il vice Ct Uzbekistan
Ciccio Troise. Queste le sue dichiarazioni: «Discorso scudetto compromesso per il Napoli? Bisogna
guardarsi le spalle e tenere lontano gli inseguitori, questi devono essere gli
obiettivi del Napoli in questo momento. Adesso è compromesso anche il fatto che
nelle partite cosiddette “abbordabili” sulla carta la squadra partenopea ha una
certa difficoltà di sintesi molto più ampia rispetto all’Inter. Nelle ultime partite si doveva dare quello slancio
importante alla stagione del Napoli, invece la difficoltà oggettiva degli
azzurri è che quelle squadre abbordabili si appostano sulla loro metà campo di
gioco, chiudono gli spazi, e cercano di ripartire, dando noia al modo di
giocare del Napoli di costruire, sviluppare e rifinire gli spazi più ampi e le
distanze più lunghe. Questa difficoltà di concetto comporta che nelle partite
più facili sulla carta il Napoli ha la difficoltà di incidere in maniera
importante ed efficace e questo, ovviamente, incide sull’andamento, sui punti,
la lunghezza e la distanza in classifica. C’è una grossa probabilità che questo cammino per lo
scudetto sia compromesso, ma se dobbiamo pensare che l’Inter possa avere una
flessione e il Napoli possa ricapitalizzare qualche punto, io dico che può
succedere. Quando al Napoli rientrerà un giocatore fondamentale come Anguissa
che è quello che più manca all’interno della rosa azzurra, potrà subire molte
meno ripartenze e la forza e la struttura fisica degli avversari. Da una lato,
quindi, il Napoli ha abbassato la possibilità di arrivare allo scudetto, ma
dall’altro può beneficiare di qualche passo falso dell’Inter e tenere a bada
gli inseguitori. Dal punto di vista tecnico la difficoltà più grossa del
Napoli è di riuscire ad aggirare le linee difensive avversarie per poi riuscire
a penetrarle e superarle con dribbling e situazioni di 1-2, anche se riesce a
raggirarle con situazioni di superiorità numerica sulla fascia. C’è un altro
elemento che pende tantissimo sulla bilancia di non essere effettivi in campo:
i cross. Nell’ultima gara il Napoli ha sbagliato 17 cross su 18. Questo dato fa
differenza nel bilancio complessivo della gara. All’Inter quando metti due
palle in area di rigore, su una Lautaro Martinez ci arriva sicuro. Per questo,
i cross devono essere efficaci. La poca efficacia tecnica del Napoli fa pendere la bilancia
sul lato della negatività. C’è un altro aspetto importante per le squadre che
assumono un atteggiamento più remissivo, che chiudono le linee di passaggio e
cercano di ripartire. Il Napoli ha un possesso palla lento e prevedibile. Il
modo di giocare del Napoli è troppo noioso poiché i troppi passaggi non sono
efficaci e passaggi-chiave che non riescono a superare la linea di pressione
Il Napoli quando incontra una squadra forte è la squadra più
forte di tutti. Riesce a dominare il possesso perché a livello relazionale ci
sono giocatori che si interscambiano ruoli e posizioni e questo fatto funziona
in modo efficace. Quando il Napoli non deve essere più razionale, ma
posizionale, non riesce ad avere la stessa efficacia. Quando la squadra
avversaria si posiziona tutta nella propria metà campo, queste posizioni non le
ritrovi più perché sono presidiate dagli avversari. Il Napoli trova chiusa
quella porta e non ha più la chiave d‘accesso per avere una funzionalità che è
strettamente legata alle funzionalità di Neres, Elmas e Hojlund poiché non ha
quella profondità per riuscire ad attaccare ed essere efficace».
|