A cura di: Redazione
Fonte: Sport Mediaset
Non arriva la riscossa e, anzi, arriva un pari che lascia
uno spazio aperto per un nuovo avvicinamento del Milan. L'Inter viene
infatti fermata sull'1-1 dall'Atalanta tra le polemiche, con San Siro che
fischia copiosamente l'arbitro Manganiello e Chivu espulso per
proteste. Il casus belli arriva al minuto 81, quando Krstovic insacca
in rete con un tap-in ravvicinato, dopo un body-check tra Sulemana e Dumfries:
non c'è contatto basso, ma sembra esserci una leggera spinta che non viene
ravvisata né dall'arbitro, né dal Var. Da qui la furia nerazzurra per un pari
che potrebbe riavvicinare Allegri, dopo un match dominato dai padroni di casa.
L'Atalanta partiva meglio, con Scamacca pericoloso e Sommer tutt'altro
che sicuro, poi era l'Inter a comandare le operazioni con un ritrovato Barella
e il solito Dimarco. La rete che sbloccava il risultato arrivava al 26': palla
persa da Pasalic, assist di Barella per Pio Esposito e 1-0.
L'Inter sfiorava il raddoppio con Dimarco e Zielinski, poi
rientrava nella ripresa con l'intenzione di chiuderla: decisivo Carnesecchi e
sprecone Thuram, niente raddoppio. Palladino cambiava forma all'Atalanta con Ederson e Krstovic,
due cambi decisivi: dopo la pressione della Dea, ecco infatti il contestato
1-1. Il finale era vibrante, con Chivu espulso e l'Inter a chiedere un
potenziale rigore (non concesso) su Frattesi. Nulla da fare, è 1-1
a San Siro e l'Inter sale a 68 punti: domani, il Milan potrebbe accorciare e
arrivare a -5.
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