A cura di: Redazione
Fonte: Sport Mediaset
Non mancano certamente le emozioni a San Siro, che ritrova
subito Federico Dimarco (da subentrante dopo l'infortunio) e assiste alla
vittoria in rimonta dei suoi beniamini. L'Inter approccia infatti
malissimo la gara contro l'Udinese, salvo poi risvegliarsi e vincere per
5-3: è dunque aggancio alla Roma a quota 12 punti, Chivu e
Gasp sono appaiati in testa prima dello scontro diretto. Esattamente com'era
successo contro il Real Madrid, l'approccio è shock per i nerazzurri, che si
prendono un letterale "quarto d'ora accademico" e lasciano campo
all'Udinese. Martinez legge male la traiettoria sull'incornata
di Abankwah (8') e, dopo il pari sfiorato da Thuram con grande
parata di Okoye, causa di fatto il raddoppio. L'errore dell'ex Genoa è
gravissimo, con un'autentica papera che spiana la strada al 2-0 di Ekkelenkamp (16'). Kolarov viene
espulso per proteste e San Siro si rianima, supportando una squadra che si
trova sul doppio svantaggio per la terza gara consecutiva.
L'Inter rientra così in partita e la riapre col gran
sinistro di Carlos Augusto (26'), poi pareggia con un
caparbio Barella: cade, si rialza e insacca alle spalle di Okoye il
2-2 (35'). I nerazzurri sfiorano tre volte il vantaggio prima del riposo, senza
esito, poi passano al 57': Ebosse si perde Thuram, che trova la
rete del 3-2 sull'assist di Diouf. Chivu è costretto a sostituire
l'infortunato Stones, ma al 67' esulta ancora: Zielinski
ispira Pio Esposito, è poker. La gara è definitivamente girata e
possono ritrovare il campo anche Bonny e Dimarco, col francese
che cala la manita al 79' in tap-in. Solo nel finale i nerazzurri alzano il
piede dall'acceleratore, subendo la sesta rete stagionale: Martinez è ancora
incerto, Gueye lo buca per il 5-3 finale. Vittoria in rimonta
dunque per l'Inter, che torna in vetta al fianco della Roma: le due squadre,
che guidano con 12 punti, si sfideranno sabato alle 18. Ferma a quota 4 punti
invece l'Udinese, nuovamente positiva a San Siro nonostante il ko.
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