A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Il mercato del Napoli finisce sotto processo dopo mesi di
elogi estivi. A parlare è ancora una volta il campo, che secondo Repubblica
Napoli sta certificando il fallimento delle scelte fatte, riaprendo la
caccia ai responsabili in un momento delicatissimo della stagione, tra
Champions League e sfida alla Juventus. Nel suo editoriale, Antonio Corbo scrive: “Era già cominciata la grande fuga dalla realtà, con le voci che si
rincorrevano a futura memoria. La più diffusa, presidente furibondo per gli acquisti
che davvero non hanno migliorato il Napoli. Tredici l’anno scorso, 9 in estate,
circa 300 milioni in uscita, per metà compensati dagli addii al fragoroso
bomber Osimhen e al raffinato Kvara. Se il mercato si rivela a metà stagione
infruttuoso è cominciata la caccia al colpevole. Si è cercato l’anello debole
di una catena d’acciaio”.
Corbo entra poi nel merito delle responsabilità interne: "Pur sapendo tutti che è stato Conte il suggeritore con una
lista di gradimento di tre o quattro nomi per ruolo, Manna l’acquirente con i
minuti, le ore, i giorni contati, con un presidente che aveva giurato eterno sì
all’allenatore per riportarlo in panchina ed evitare il secondo distacco dopo
Spalletti. Il calcio metafora della vita non perdona i deboli, Manna avrà modo
di difendersi, intanto i punti di recente persi e la vittoria più amara e
bugiarda di ieri complicano l’immediato futuro del Napoli, martedì la Champion
a Copenhagen, domenica la Juve a Torino".
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