A cura di: Redazione
Fonte: Radio CRC
Il calciatore del Napoli, Pasquale Mazzocchi, è
intervenuto ai microfoni di Radio CRC, emittente partner della SSC
Napoli: "In Napoli-Roma non penso ci sia mancato nulla, è stata una
gara molto fisica con tanti contrasti vinti da una parte e dall'altra. Loro,
secondo me, hanno interpretato alcune parti della gara meglio di noi, ma credo
che con tutte le difficoltà che stiamo affrontando abbiamo dimostrato di
cercare con le unghie e con i denti almeno il pareggio. L'anno scorso con la
miglior difesa abbiamo vinto il campionato, quindi va evidenziato che oggi la
Roma ha questa caratteristica. Quando affronti squadre con una difesa solida e
forte, è difficile fargli gol, però il mister con le sostituzioni è stato bravo
a trovare il pareggio. Alisson e Giovane? Sono bravissimi
ragazzi. Io, da buon napoletano, cerco sempre di far sentire tutti a casa e di
far capire il significato della maglia che indossano. Si stanno integrando
bene, ovviamente non c'è troppo tempo per farli integrare al meglio, ma siamo
sulla buona strada. 25 gol subiti? Sicuramente stiamo
avendo delle difficoltà, ma cerchiamo di migliorarci ogni giorno. Dobbiamo anche
renderci conto che il calcio è così: non si può vincere sempre, non si può
essere sempre la miglior difesa del campionato, non tutte le stagioni vanno
come quella dell'anno scorso. Dobbiamo rimboccarci le maniche e cercare di fare
meglio ogni giorno. Le vere squadre escono fuori quando ci sono le difficoltà.
Io mi rendo sempre più conto di quanto questo gruppo sia pieno di valori,
perché non ci si abbatte mai, anzi. Nei momenti complessi escono fuori i tanti
anni di lavoro, l'esperienza ed il significato di indossare questa maglia. In
questo periodo stiamo giocando con gli esterni a piede invertito, quindi il
mister cerca sempre con questi giocatori di cercare l'interno del campo. Poi è
normale che quando entro io sulla destra mi richiede altre cose. Noi cerchiamo
sempre di farci trovare pronti per l'allenatore. Vergara? Gli ho detto di continuare
così, ma senza esaltarsi quando le cose vanno bene né rammaricarsi quando vanno
male. Ci sono partite che possono andare bene ed altre no: il calcio è così.
Oggi siamo esposti a critiche continue tramite i social che possono danneggiare
la mentalità del calciatore. Per questo gli ho detto di credere sempre in sé
stesso. La settimana tipo ci consente in primis di riposare di più. Quando hai
tanti infortuni e tre partite in 1 settimana, non è semplice, anzi. I
calciatori sono sottoposti a carichi importanti, quindi giocare una gara a
settimana ci permette di riposare di più ed affrontare le partite magari con
maggiore lucidità. Atalanta-Napoli? Cercheremo di
preparare questa partita nel migliore dei modi, sono sicuro che il mister ci
lavorerà al meglio.
Sanghe Pe Napule è un progetto importantissimo sostenuto
dal Napoli in collaborazione con Sorgesana ed AVIS. È una tematica molto
importante: dobbiamo essere disposti a donare ed immedesimarci in chi ha
bisogno".
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