A cura di: Redazione
Fonte: ANSA
"Non ho mai mancato di rispetto a nessun club e ancora
più a nessuna Nazionale, la mia è stata un'esultanza istintiva, eravamo tra
compagni e amici, siamo persone perbene". Così Federico Dimarco parlando
a Coverciano ha voluto chiarire dopo le polemiche per l'esultanza alla
qualificazione della Bosnia.
"Ho sentito dare degli arroganti a me e ai miei
compagni, ma con quale diritto dovremmo esserlo visto che manchiamo dalla
qualificazioni da due Mondiali? Ho sentito Dzeko che è un amico, gli ho scritto
per fargli i complimenti e mi ha risposto 'che vinca il migliore'. Mai mancato
di rispetto ai bosniaci" ha sottolineato l'azzurro.
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