A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Intervenuto ai microfoni di Radio Punto Nuovo,
l’ex calciatore Gianni Improta ha parlato dell’arrivo di
Massimiliano Allegri sulla panchina del Napoli, della crescita di Antonio
Vergara e delle semifinali del Mondiale. Sull’approdo del tecnico livornese, Improta invita i tifosi
ad avere pazienza: «I tifosi del Napoli si conquistano lavorando con serietà e
ottenendo risultati. Oggi c’è un po’ di scetticismo, ma Allegri è uno che ha
vinto tantissimo. Tutti vorremmo bel gioco e vittorie, ma sono pochissimi gli
allenatori che sono riusciti a coniugare entrambe le cose. Si gioca a calcio per
vincere e credo che la società abbia scelto Allegri proprio per dare continuità
a un ciclo di successi». Secondo l’ex azzurro, il giudizio sull’allenatore cambierà
rapidamente: «La migliore medicina contro lo scetticismo sono i risultati. Se
il Napoli partirà bene in campionato, la piazza seguirà Allegri senza problemi.
Sono convinto che farà molto bene». Improta ha poi difeso il lavoro svolto dall’allenatore nelle
sue ultime esperienze: «Non è vero che il Milan giocasse così male. Il mancato
accesso alla Champions League è stato determinato anche da problematiche
interne al gruppo emerse successivamente. Quando manca l’unità nello
spogliatoio possono nascere situazioni difficili». Ampio spazio anche ad Antonio Vergara, al centro delle
discussioni per il possibile adeguamento contrattuale: «Lo considero una
risorsa preziosa per il Napoli. Bisognerà capire come Allegri vorrà
utilizzarlo, ma è un giocatore che ogni volta che è stato chiamato in causa ha
mostrato qualità da fuoriclasse. L’aumento d’ingaggio ci sta, perché ha
dimostrato di meritarselo». Improta individua nei procuratori uno dei temi più delicati
della vicenda: «Non ho mai nascosto il mio pensiero sugli agenti. Spesso sono
loro a mettere i calciatori in cattiva luce. Spero che con Vergara non accada.
Il Napoli deve gestire bene questo ragazzo, perché rappresenta un patrimonio
importante per il presente e per il futuro». L’ex centrocampista è convinto che il classe 2003 possa
crescere ancora: «Vergara è stato anche sfortunato con la fascite plantare che
gli ha impedito di chiudere la stagione. È un talento sbocciato forse un po’
più tardi, ma può diventare una delle fortune del Napoli e, perché no, anche
della Nazionale italiana». Nel finale, Improta ha affrontato anche il tema del
Mondiale, tornando sull’eterno confronto tra Diego Armando Maradona e Lionel
Messi: «Per me il paragone non esiste. Maradona resta il numero uno di sempre.
Messi è un campione straordinario e gli auguro di vincere il Mondiale, anche
perché quando l’Argentina vince spesso porta fortuna anche al Napoli. Ma Diego
rimane irraggiungibile».
Infine, il suo pronostico sulle semifinali: «All’inizio del
torneo avevo indicato Francia e Inghilterra come finaliste e continuo a
pensarlo. La Francia, per qualità individuali e organizzazione di gioco, è la
squadra più forte del torneo, anche se Spagna e Argentina hanno tutte le carte
in regola per ribaltare i pronostici».
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