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LUNEDÌ 26 GENNAIO 2026 - INTERVISTE

IMPROTA: “NAPOLI INCEROTTATO, MA PENALIZZATO DAGLI EPISODI. AL VAR MOSTRANO SOLO QUELLO CHE VOGLIONO”


L'ex Napoli molto duro ai microfoni di Radio Punto Nuovo


 
     
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A cura di: Redazione
Fonte: Radio Punto Nuovo

A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport“, è intervenuto Gianni Improta, ex Napoli.

Sul tema Scudetto, Improta invita alla prudenza:
«Per come si sta delineando la situazione, è normale che ora il Napoli debba concentrarsi soprattutto sull’ostacolo Champions. Affrontiamo un Chelsea di grande qualità, per di più reduce da una sconfitta che ha lasciato amarezza. La prestazione non è stata così negativa contro la Juventus, ma il risultato è stato pesante. Il Napoli è incerottato e l’arbitraggio resta difficile da decifrare: sarebbe bastato andare al VAR per rivedere quelle trattenute. Evidentemente si è deciso di non concedere quel rigore».

Sulle decisioni arbitrali e sull’episodio della trattenuta su Højlund, Improta è netto:
«Anche ex arbitri si sono espressi immediatamente sull’episodio: la cosa strana è che non si sia ricorsi al VAR. Vengono mostrate solo le immagini che si vogliono far vedere, e questo non è più sport. La Juventus ha giocato meglio del Napoli, ma le partite vengono decise dagli episodi. Quando certi episodi vanno sempre contro, vuol dire che qualcuno ha già deciso».

Riguardo agli infortuni e agli errori individuali, l’ex azzurro invita a una lettura più ampia:
«Non bisogna prendersela con i singoli. Occorre valutare il contesto, tra infortuni e torti arbitrali che si ripetono. In ogni partita c’è un episodio sfavorevole: non parlo di malafede, ma di decisioni che incidono. Oggi esistono strumenti che permettono di vedere tutto, dovrebbe esserci l’obbligo di mostrare determinate situazioni, perché gli episodi possono determinare un campionato. Quando gioca il Napoli, il VAR funziona male: è successo già dalla gara contro il Verona, con situazioni inedite. O non sono capaci o sono premeditati. Io toglierei gli arbitri dal VAR: servono esperti».

Passando ai singoli, Improta elogia Vergara:
«È un ottimo calciatore. Conte ha voluto trattenerlo perché ne ha intravisto le qualità tecniche. È duttile in attacco, fisicamente regge e lo ha dimostrato anche contro la Juventus. Sono contento che sia rimasto: ci rappresenta come napoletani ed è molto talentuoso. La fiducia che Conte gli sta dando lo aiuterà a crescere. Tra qualche mese parleremo di un gran bel calciatore».

Infine, un commento su Giovane:
«Non si è mai allenato stabilmente con la squadra, ma nel calcio moderno bisogna aspettarsi anche questo. È stato buttato nella mischia e anche queste apparizioni sporadiche servono. È un giocatore talentuoso, può agire sulla corsia destra o da sottopunta, anche se arriva in un momento particolare per il Napoli. È stato preso da una squadra con obiettivi diversi e mi auguro che faccia bene. Personalmente, però, non avrei mai lasciato andare Lang, perché ho sempre creduto in lui. Evidentemente la società avrà avuto le sue ragioni».