A cura di: Redazione
Fonte: radiopuntonuovo.it
A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport“,
è intervenuto Luciano Chiarugi, ex Napoli. Sulla crisi del calcio italiano: “Siamo tutti amareggiati. Il problema principale è che ci sono pochi
giocatori italiani nel nostro campionato. È una situazione che va avanti da
anni e che non siamo riusciti a correggere. Bisogna fare un grande ripensamento
e rifondare il calcio italiano, partendo dai settori giovanili e valorizzando
di più i talenti italiani”. Sui giovani e la formazione: “Oggi si dà troppo spazio alla tattica e poco alla tecnica. Bisogna tornare
a insegnare a giocare a calcio ai ragazzi, come si faceva una volta. I settori
giovanili sono numerosi, ma non riusciamo a portare questi giovani in prima
squadra. Servirebbero anche regole federali per incentivare l’utilizzo dei
calciatori italiani e costruire il futuro della Nazionale”. Su Napoli-Milan e il rush finale: “Sarà una partita speciale e molto importante. Il Napoli è una squadra forte
e può ancora dire la sua, mentre il Milan ha qualche difficoltà. Conte ha
esperienza e può gestire questo finale di stagione. È una sfida che può
riaprire i giochi e che tutti seguiranno con grande attenzione”.
Sul caso Lukaku: “La vicenda mi ha sorpreso. Considerando il rapporto stretto con Conte, è
difficile capire cosa sia successo. È una situazione strana, con tanti punti
interrogativi. Servirà chiarezza, perché episodi del genere possono creare
problemi all’interno dell’ambiente”.
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