A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Arrivato in estate dal Girona, Miguel Gutierrez si
sta ritagliando il suo spazio nel Napoli di Conte. Ai microfoni di Radio CRC,
il terzino spagnolo ha raccontato le sue prime settimane in azzurro, tra
emozioni, debutti e la scoperta di una città che respira calcio ogni giorno. «Sono molto contento di essere qui – ha dichiarato – la
gente e la squadra mi hanno accolto come in una famiglia. È importante per un
calciatore nuovo sentirsi subito parte del gruppo. Mi trovo molto bene a Napoli
con i compagni e con lo staff». Il primo passo importante è stato l’esordio a San Siro
contro il Milan: «Venivo da cinque mesi senza partite ufficiali, ero felice di
essere riuscito a terminare senza problemi l’incontro. Ho lavorato duramente in
questo mese e sono soddisfatto del debutto, meno ovviamente del risultato». Poi la Champions, con la sfida al Maradona contro lo
Sporting: «In quel giorno ho capito davvero cosa significa vivere la Champions
a Napoli. L’atmosfera era incredibile, abbiamo affrontato un avversario tosto
ma siamo riusciti a conquistare la vittoria». Fondamentale anche il rapporto con Conte: «Allenarmi con un
tecnico e uno staff di questo livello è un privilegio. Con lui sto imparando
tanto, soprattutto nel modo di interpretare il ruolo del terzino: non solo in
ampiezza ma anche dentro al campo, un lavoro che conoscevo già dai tempi del
Girona».
Sul piano personale, Gutierrez si definisce un giocatore
offensivo, pronto a mettersi al servizio della squadra: «Il gol non è la mia
priorità, la cosa più importante è aiutare la squadra a vincere. All’inizio non
è stato semplice, perché è la prima volta che vivo lontano dal mio Paese. Ma
qui ho trovato persone straordinarie e un amore per il calcio che non avevo mai
visto prima».
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