A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra”
è intervenuto Renzo Castagnini, direttore sportivo del Frosinone: “In Italia ci sono
buoni allenatori fermi, l’ultimo che ha vinto è stato Mancini e pure può essere
un probabilità. Oggi dire Mancini è impopolare, ma le cose bisogna conoscerle
in profondità prima di dare giudizi. Non è facile con la Nazionale Italiana
lavorare, bisogna essere anche pazienti, l’importante è ricostruire bene. La rosa del Napoli
è super competitiva. Allegri è un mio amico, ha vinto, è bravo e deve avere
solo la fortuna di ambientarsi bene e cominciare bene. Manna ha tanti giocatori
da mandare via, due li abbiamo presi noi, ma le squadre oggi sono un pò troppo
piene di giocatori. Zerbin è già
arrivato, Hasa arriverà oggi pomeriggio per cui abbiamo perfezionato ciò tutto
col Napoli e con i giocatori. Zerbin negli ultimi anni ha fatto la serie A e
l’ha fatta bene, Hasa è un giovane interessate e pensiamo possa fare bene. Ha
fatto un ottimo campionato a Carrara, noi dobbiamo lavorare così e lo facciamo
per scelta e blasone del club che ha sempre fatto questo. La serie A è un
campionato complicato e difficile, ma noi dovremo giocare con coraggio,
determinazione e senza paura. Li abbiamo presi entrambi a titolo definitivo. L’obiettivo è
giocare bene, con lo stesso impegno e determinazione dello scorso anno e poi il
campionato dirà la classifica, ma non dobbiamo avere paura, sappiamo che è un
campionato difficile e complicato. Non dobbiamo pensare alla salvezza dobbiamo
pensare a correre, giocare bene ed essere determinati. Ed è quello che ci ha
portato in serie A e che ci farà mantenere la categoria.
Alvini è da 3 anni
che gli andavo dietro, lo volevo portare a Brescia, ho avuto il coraggio di
portarlo a Frosinone dopo aver fatto 2/3 anni non bene e ritengo sia uno dei
migliori allenatori”.
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