A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Le difficoltà del Napoli erano già evidenti e in larga parte
prevedibili, ma la decisione della coppia arbitrale Mariani-Doveri ha finito
per affossare definitivamente la squadra di Antonio Conte. È quanto sottolinea
l’edizione odierna del Corriere dello Sport, tornando sull’episodio
chiave di Juventus-Napoli. Il rigore del possibile pareggio avrebbe potuto
rappresentare l’ultima ancora di salvezza per Conte, arrivato a Torino in
condizioni di vera emergenza. Il sorriso amaro dell’allenatore azzurro dopo la
scelta di arbitro e VAR è stato l’emblema di chi aveva già intuito l’epilogo
della gara. Gestire una situazione del genere, del resto, non è semplice:
l’emergenza infortuni va avanti da mesi e continua a incidere pesantemente sul
rendimento della squadra.
Concedere dieci assenze alla Juventus è un lusso che il
Napoli non può permettersi. Affrontare una sfida così delicata senza Neres,
Politano, Anguissa, Rrahmani, De Bruyne, Gilmour, Milinkovic-Savic, Ambrosino,
Mazzocchi e Marianucci rende quasi impossibile giocarsela a viso aperto. Anche
perché in campo sono scesi gli stessi uomini impiegati martedì a Copenaghen e
quelli che, con ogni probabilità, saranno chiamati a giocarsi la qualificazione
in Champions League mercoledì contro il Chelsea.
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