A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Gianluca Di Marzio, nel suo podcast per il network TMW, ha analizzato i primi
spunti del Mondiale soffermandosi in particolare su uno dei giovani più
osservati del torneo: Ayyoub Bouaddi, centrocampista classe 2007 del Lille. “Forse la prima vera grande stella o stellina del Mondiale è Bouaddi,
classe 2007: ne stanno parlando tutti. Centrocampista del Lille, della
Nazionale del Marocco, ha portato a spasso praticamente il centrocampo del
Brasile. C’è un
retroscena che riguarda Bouaddi: l’anno scorso, quando Allegri preparò una
lista di rinforzi per il Milan, a centrocampo c’era il nome di Bouaddi. Il nome di Bouaddi fu segnalato nelle liste
da parte di Allegri e del suo staff, ma il Milan decise che in quel ruolo non
c’era la possibilità o l’esigenza di intervenire. Non sempre serve una vetrina come il
Mondiale per rendersi conto di quanto determinati giocatori siano forti . È chiaro che il 2007 dell’anno scorso era come un 2008 di
oggi, ed è chiaro che già il Lille all’epoca avrebbe chiesto almeno 40 milioni
di euro, perché stiamo parlando di un giocatore che già in Francia aveva grande
considerazione. Quindi sarebbe stato forse già l’anno scorso un’operazione
fuori portata per il calcio italiano, e lo è ancora di più oggi, anche se leggo
di accostamenti al Napoli nel caso in cui dovesse partire Lobotka. Non mi stupirebbe l’accostamento Allegri-Bouaddi, perché
è sicuramente un giocatore che Massimiliano aveva già nel suo radar, nel suo
database, e che sicuramente ha anche oggi Giovanni Manna", questo il retroscena del giornalista.
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