A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Il direttore del Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni,
interviene sulla vicenda arbitrale e sull’inchiesta che coinvolge anche
Gianluca Rocchi, con un commento sul quotidiano dai toni molto critici e preoccupati. "Scacciate i retropensieri, nessuno pensi male: è più
importante, quasi vitale, arrivare alla verità e sapere se Rocchi sia
effettivamente intervenuto in sala Var per accelerare la verifica di un rigore
(che c'era) e se la scorsa stagione - come si legge nei capi d'imputazione -
abbia scelto arbitri graditi all'Inter, come Colombo di Bologna-Inter 1-0.
Forza, è stato trovato un simpatico modo per festeggiare i vent'anni di
Calciopoli, ripensando anche ai recenti casi Trentalange e D'Onofrio, però,
vien voglia di azzerare tutto e affidare la direzione delle partite
all'intelligenza artificiale, perché quella arbitrale non offre più garanzie.
un'opposizione, costituita dai direttori di gara meno utilizzati, dai
dissenzienti e dagli esterni, i dismessi. Non vi dico i veleni ei contrasti,
talvolta soffocati. Oltre alle tensioni e alle pressioni derivate dalla partita
in sé e dagli interessi che si muovono, gli arbitri sono perciò costretti a
operare con un bisonte sulla schiena. Non è difficile individuare anche nei
giudizi di chi una volta abbandonata l'attività si ricicla in tv, simpatie e
antipatie personali che hanno radici lontane e collaborazionismi . Per
descrivere ancora meglio i veleni, vi segnala il tweet del guardalinee fatto
fuori e grande accusatore Domenico Rocca che ha subito postato «Chi di spada
ferisce di spada perisce». Oppure quello di un varista che ha parlato di
«giorno della liberazione». Quanto amore per la categoria... Dopo la terza
esclusione di fila dai Mondiali e l'uscita del calcio italiano dalle coppe,
avevamo giusto bisogno di uno scandalo in grado di alimentare nuovi sospetti e
disturbi. E soprattutto di favorire chi da settimane punta al commissariamento
del calcio italiano e al suo controllo da parte della politica. Siamo nella
m...a. Respira forte in superficie, se ce la fate".
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