A cura di: Redazione
Fonte: Radio CRC
Il nuovo calciatore del Napoli, Alisson Santos, è
intervenuto ai microfoni di Radio CRC, emittente partner della SSC Napoli. Queste le sue dichiarazioni: «Sono molto contento di essere qui, per me è un sogno. Il
Napoli è un grande club: ho lavorato molto nella mia carriera per arrivare fin
qui. Spero di aiutare il club a conquistare i nostri obiettivi. Martedì è stata la mia seconda volta al Maradona, perché ho
giocato qui con lo Sporting in Champions League. Ma giocare per il Napoli è una
sensazione incredibile, sentire la passione del tifo partenopeo. Sono contento
di aver esordito con questa maglia, ma sono ovviamente triste per il risultato,
perché sono molto ambizioso e non mi piace perdere, volevo passare il turno
insieme alla squadra. Ma ora è il momento di lavorare e guardare avanti. Il momento del rigore? Ero molto fiducioso, perché ho
fiducia nel mio lavoro: ogni giorno lavoro anche sui calci di rigore e per
essere pronto quando si presenta l’occasione. Sul momento ho sentito anche la
fiducia della squadra. Sono un giocatore a cui piace aiutare la squadra, attaccare
gli avversari, dribblare e cercare di fare gol o aiutare i compagni facendo
assist. Ovviamente per me è importante anche aiutare in fase difensiva. Il campionato italiano è importante e lo seguivo anche prima
di venire qui. Anche il campionato portoghese è importante, ho imparato molto
nello Sporting: sono due squadre che controllano molto il gioco e che
mantengono il possesso palla. Il campionato italiano è più tecnico e si gioca
ad alta intensità: ogni giorno lavoro per migliorare su questi aspetti con lo
staff tecnico e con mister Conte. E penso che piano piano sto raggiungendo il
livello per essere d’aiuto alla squadra. Mi sto trovando molto bene qui: quando sono arrivato mi
hanno tutti accolto bene, mi sono sentito abbracciato da tutto il gruppo. Mi
stanno aiutando molto anche ad imparare l’italiano, ma è molto difficile: piano
piano lo imparerò. Mi sento già a casa, sono molto tranquillo e ora è il
momento di lavorare. Conte è un grande allenatore, che ha una storia nel calcio e
sto imparando molto con lui e con tutto lo staff. Quando sono arrivato mi hanno
parlato tutti per aiutarmi a giocare come gioca la squadra. Sono contento,
penso che imparerò molto qui e migliorerò come calciatore. Non ho ancora avuto tempo di visitare la città, perché sono
arrivato da poco: sto organizzando la mia vita, anche la mia famiglia verrà qui
per stare con me. Ma sono una persona molto tranquilla: mi piace stare a casa,
mi piacciono i videogiochi, ascoltare musica. Quando avrò tempo, però, andrò a
visitare la città. Che musica ascolto? Non ho un genere preferito, mi piace la
musica che mi dà buone vibes per poter anche ballare un po’. Sto imparando un po’ di italiano, so dire le cose basiche
come “buongiorno”, “come stai”, “grazie”. Piano piano migliorerò».
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