A cura di: Antonietta Del Vecchio
Fonte: Napolicalcionews
Sabato sera, nella splendida cornice di Piazza del
Plebiscito, ha avuto luogo il Charity Show, voluto da Javier
Zanetti, per festeggiare i 25 anni della Fondazione Pupi, ente
filantropico fondato dall'ex capitano dell'Inter a da sua moglie Paola de la
Fuente. La scelta di una location come Napoli non è casuale, come
dichiara l'argentino ai microfoni di Sky, e ovviamente è legata a Diego
Armando Maradona. Non a caso la sede della fondazione (Pupi è il soprannome
dello stesso Zanetti) si trova a Villa Fiorito, nel quartiere di Lanus
dove è nato Diego. Lo show ha riunito personaggi del mondo dello sport, dello
spettacolo e del giornalismo ma il ricordo di Maradona è stato ricorrente sia
nelle interviste durante il red carpet che durante lo show. La serata è stata
condotta da Gianluca Gazzoli e da Federica Masolin che subito
hanno introdotto Zanetti e la moglie Paola de la Fuente i quali hanno parlato
della Fondazione Pupi, accompagnati da alcuni video in cui venivano mostrate
commoventi storie di minori argentini facenti parte della Fondazione. Durante
la serata si sono alternati momenti musicali, vista la presenza di ospiti come
Rosario Miraggio, LDA con Aka Seven e Tullio de Piscopo,
Fabio Rovazzi e Lola Ponce a momenti di intrattenimento grazie alla
presenza degli Autogol, e i preziosi contributi di Max Pezzali ed
Elisa, accompagnata dalle ragazze della scuola calcio di Scampia.
Per i veri appassionati di calcio i momenti più toccanti
sono stati quelli in cui si è ricordato il grande Diego e ciò è successo in
svariati episodi ovvero con Gianfranco Zola e Giovanni Simeone,
saliti insieme sul palco, a Ciro Ferrara e Andrea Carnevale. In
particolare Ciro Ferrara si è commosso al ricordo del Pibe de Oro, mentre sul
video scorrevano le immagini dello stesso ex difensore impegnato in una
telefonata immaginaria con l'ex compagno di squadra. Lo sguardo di Ferrara e
Carnevale si rivolgeva spesso in platea dove era presente l'ex moglie di
Maradona, Claudia Villafane, con altri parenti di Diego. Il momento che
probabilmente ha fatto breccia più di tutti nel cuore del pubblico è stato
quando sul palco è salito Federico Buffa il quale, accompagnato dal
suono del pianoforte, è stato protagonista di un toccante monologo sul Pibe de
Oro, che partiva dalla sua nascita fino al 25 novembre 2020, giorno in cui il
grande campione abbandonò la vita terrena. Buffa ha narrato, come solo lui sa
fare, quest'uomo che era un genio assoluto in campo e profondamente fragile
fuori, oltre ad essere dotato di una generosità fuori dal comune e che,
nonostante tutto, è morto completamente solo. Le sue parole sono state
accompagnate da immagini del grande Diego sullo schermo, condite da applausi
scroscianti del pubblico. Dopo un contributo musicale di Lola Ponce, sulle note
di Don't cry for me Argentina in lingua spagnola, si è concluso lo spettacolo
con i protagonisti che si sono fermati a regalare foto e sorrisi al pubblico
presente.
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