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LUNEDÌ 4 FEBBRAIO 2019 - INTERVISTE

VIDEO - DE LAURENTIIS: “S. PAOLO? OGGI TUTTI LO HANNO PRESO A CUORE; TROVATA UNA CHIAVE COMUNE PER LA CONVENZIONE”


Con il Comune mai stata vertenza


 
     
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A cura di: Maria Villani
Fonte: Napolicalcionews

Giornata importante quella di oggi in ottica S. Paolo. Positivo l’ incontro a Palazzo S. Giacomo tra le parti in causa. All’uscita dalla sede del Comune di Napoli, Aurelio De Laurentiis ha rilasciato alcune dichiarazioni raccolte dalla agenzia di stampa Vista.

“Penso che il Comune, la Regione, il commissario che mi sembra una persona veramente capace, abbiano tutti quanti preso a cuore il San Paolo cosi come le Universiadi, quindi credo che le Universiadi vedranno finalmente la centralità di una città come Napoli ed una Regione come la Campania, in una manifestazione che per dieci giorni sarà dominante e vista in tutta Europa in modo tale che si possa parlare anche di sport e non solo di cose che non funzionano in questa città. Non c’è mai stata una vertenza con il Comune. Il calcio è in continua evoluzione e chiaramente il Comune deve fare i conti da un punto di vista istituzionale così come il Calcio Napoli deve fare i conti con le trasformazioni di un mercato sempre in evoluzione. Abbiamo trovato una chiave comune per individuare tutti gli elementi per una nuova convenzione che ci porti tutti quanti con soddisfazione reciproca a braccetto per i prossimi dieci anni e di questo abbiamo discusso oggi in maniera approfondita. Sanato la vecchia vertenza? Soprattutto abbiamo gettato le basi per i prossimi dieci anni che è la cosa più importante.

Hamsik ha dato la sua professionalità impeccabilmente al Napoli, alla città, alla squadra, ai suoi compagni, a tutti gli allenatori che ha avuto senza mai tradirne nessuno, anche in momenti complicati, perché voi sapete che quando un giocatore si afferma in una determinata posizione non è detto che un nuovo allenatore che arriva, lo utilizzi secondo quello che lui crede sia il miglior modo possibile di essere utilizzato. Lui invece ha dimostrato una maturità costante ed è diventato il giocatore che tutti vorrebbero avere. Nel momento in cui lui ti chiede: 'presidente, vorrei andare tanto in Cina', beh gli ho detto di 'no' questa estate perché arrivava Ancelotti ed avevo bisogno di dargli tutti i giocatori possibili affinché lui li esaminasse, poi è arrivato Fabian Ruiz che è esploso e allora, se il signor Hamsik, che non è un cretino, dice 'qui i signori hanno già per due ruoli quattro giocatori, io posso anche chiedere a questo punto di andarmi a mettere a posto con una ricca pensione cinese'.  Che dite?

Quest'anno abbiamo avuto la ‘specula’ come finestra su che cosa? La centralità del razzismo. Ogni tanto ne nasce una, ma perché ne nasce una? Perché nessuno ha le palle di prendersi le proprie responsabilità. Allora, tu fai il ministro degli Interni? Ti devi prendere la responsabilità di essere anche antipatico ma devi intervenire. Capito? Poiché invece qui i voti sono importanti e tutti quanti hanno paura poi di non averli più dalla loro parte, e se tu pensi che i tifosi in Italia quanti sono? 40 milioni di italiani, che politicamente conteranno qualche cosa. Allora sai cosa ti dico? Che mi piacerebbe fondare il partito del calcio".