TORNA IN HOMESOCIETA'SQUADRASTAGIONECalciomercatoSTATISTICHECONTATTI



LUNEDÌ 17 GIUGNO 2019 - INTERVISTE

TOTTI, ADDIO ALLA ROMA: "UNA DECISIONE PRESA NON PER COLPA MIA"


Presidenti, giocatori e dirigenti passano, le bandiere restano


 
     
0


A cura di: Maria Villani
Fonte: Gianlucadimarzio.com

Un evento storico, quasi epocale. Francesco Totti dirà addio alla Roma e lo farà dopo una vita da calciatore giallorosso e due anni da dirigente. L'ex capitano è pronto a parlare e a spiegare le sue motivazioni direttamente dal Salone d'Onore del CONI. Una conferenza che nessuno si è voluto perdere, come dimostrano i 250 giornalisti accreditati (comprese testate estere) e gli oltre 100 fotografi. Presenti anche Candela, Tonetto, Aquilani e tutta la famiglia. Non c'è invece alcun esponente della società.

Ecco le sue dichiarazioni in tempo reale:

"Innanzittutto vorrei ringraziare Malagò per avermi concesso la possibilità di parlare in questa splendida sede. Speravo che questo giorno non arrivasse mai. Invece è arrivato e per me è molto brutto. Viste le condizioni, credo che lasciare la Roma sia la decisione più giusta. Non ho avuto mai la possibilità operativa di poter lavorare sull'area tecnica con il club. E' una decisione maturata dopo tanti mesi di riflessione. Ma è quella più giusta, perché davanti a tutti ci deve essere sempre e solo la Roma. Non ci devono essere le fazioni pro Totti, pro Pallotta o pro Baldini. Bisogna solo amare questi colori. I presidenti, i giocatori e i dirigenti passano, le bandiere restano. Questa decisione non è stata colpa mia".

Conferenza Totti 01 GDM.jpg

Conferenza Totti 02 GDM.jpg