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MERCOLEDÌ 16 MAGGIO 2018 - CALCIOMERCATO

NAPOLI, SARRI VEDE DE LAURENTIIS MA IL CHELSEA ALZA IL PRESSING


I blues attendono l'esito dell'incontro tra il patron azzurro e il tecnico toscano


 
     
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A cura di: Myriam Novità
Fonte: ilMattino.it

Non è ancora tempo di triangoli, però occhio: il Chelsea attende l'esito dell'incontro delle prossime ore per capire se lanciare o meno l'affondo per Maurizio Sarri. E mette fretta al tecnico di Figline che ha dato l'altolà a ogni trattativa. Ma il tempo stringe: sabato c'è la finale di Fa Cup e, se Antonio Conte dovesse centrare lo «zero tituli» nella sua seconda stagione inglese, Abramovich potrebbe metterlo alla porta (con una buonuscita di circa 20 milioni di euro) e ricominciare proprio dall'allenatore del Napoli.

La stampa britannica pensa che l'oligarca russo starebbe trattando anche Pochettino. In tal caso, nel puzzle delle panchine si libererebbe quella del Tottenham dove ha lavorato a lungo Franco Baldini, amico per la pelle di Maurizio Sarri e che, all'improvviso, potrebbe tirare la volata al suo praticamente vicino di casa. Ma attenzione: l'idea di liberarsi col pagamento della clausola (entro il 31 maggio) è l'ultimo dei pensieri che passano per la testa a Sarri. Sa che questa operazione potrebbe essere interpretata come una fuga. La Premier lo affascina ma fino a un certo punto: sa che lì vogliono manager e lui si sente solo uomo di campo.

Sarri, dal vertice con De Laurentiis, vuole un punto di intesa, in un senso o nell'altro. Magari anche una separazione consensuale. Ma non dirà: me ne voglio andare. O almeno questo ripete al piccolo mondo di chi gli sta vicino in queste ore.
Un passo alla volta, però. Perché ovvio che questo viene dopo. È un discorso che Sarri farà solo in caso di fumata nera dal vertice che, salvo imprevisti, si terrà questa sera. Un incontro delle verità, nel senso dell'ultima verità. Ieri non ha parlato del suo futuro alla squadra, ha sottolineato nel suo discorso solo la buona prestazione con la Sampdoria, rimproverando i suoi per un primo tempo, a suo dire, lezioso, giocato con un palleggio troppo basso. Insomma: pare tutto, tranne che uno che se ne sta andando. L'allenatore è troppo simile all'uomo Sarri: c'è sempre e solo il campo. Non è un caso che prima della gara con il Crotone ci sarà il ritiro e che oggi ha previsto il doppio allenamento. Con tanto di riprese col drone e ripetizione in sala video.