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MERCOLEDÌ 6 FEBBRAIO 2019 - STAMPA

IL ROMA - DE MAGISTRIS-DE LAURENTIIS, STRETTA DI MANO PER IL SAN PAOLO: MA PER CONVENZIONE E ARRETRATI CI VORRÀ ANCORA TEMPO


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A cura di: Myriam Novità
Fonte: ilroma.net

Non solo la firma per ripianare la partita debiticrediti fino alla stagione 2015- 16, ma anche una stretta di mano tra il patron del Napoli Aurelio De Laurentiis e il sindaco Luigi de Magistris. Un saluto tra il patron e il primo cittadino svelato solo ieri dall’assessore allo Sport Ciro Borriello, presente insieme al capo di Gabinetto Attilio Auricchio e al presidente della commissione Sport Carmine Sgambati all’intesa siglata ieri a Palazzo San Giacomo. Una giornata in cui si è stretta, non ancora formalmente, l’intesa per dare al Napoli il San Paolo per i prossimi dieci anni per 900mila euro annui. La stretta di mano tra de Magistris e De Laurentiis è il segno di una deleteria guerra fredda portata avanti per anni da club e comune.

I TEMPI. Lo pensa anche l’assessore Ciro Borriello che a radio Marte ha spiegato: «Con la Società Sportiva Calcio Napoli c’è stato l’armistizio dopo mesi di battaglie. Anche il sindaco ieri è venuto a salutarci, stiamo lavorando in armonia. Per soddisfazione nostra e per i tifosi del Napoli. Ora dobbiamo solo limare i dettagli per la convenzione: quella firmata ieri andava a mettere a posto i conti degli anni passati. Ora bisogna portare in consiglio quella decennale». Per i tempi di realizzazione ha parlato invece il capo di Gabinetto Attilio Auricchio prima a radio Crc e poi a radio Kiss Kiss Napoli: «Entro metà febbraio, tra 7-10 giorni, porteremo il testo della convenzione in Giunta» ha spiegato.

IL PASSATO. Poi il testo sarà valutato delle commissioni Sport e Infrastrutture del consiglio comunale, a cui potrebbe partecipare anche De Laurentiis, e infine approvato anche in consiglio comunale. E non solo. Club e Comune dovranno accordarsi anche sulle annualità 2016-17 e 2017-18 in cui il Napoli ha utilizzato l’impianto senza convenzione ma con servizio a domanda individuale e per le quali il Comune vanta circa 4 milioni e mezzo. IL FUTURO. Ma non solo del passato. L’occasione del confronto in commissione con De Laurentiis sarà utile anche per guardare al futuro e immaginare un San Paolo 2.0: «Sicuramente la modernizzazione e la messa a nuovo dello stadio è l'obiettivo primario di questo progetto. Verranno messe in sicurezza zone pericolanti e verranno garantiti ai tifosi maggiori comfort» ha assicurato ancora il capo di Gabinetto Auricchio in radio.