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LUNEDÌ 18 NOVEMBRE 2019 - CALCIOMERCATO

GAZZETTA - RIVOLUZIONE NAPOLI: IL PRIMO TASSELLO È BERGE


De Laurentiis e Giuntoli puntano da tempo il centrocampista norvegese del Genk


 
     
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A cura di: Myriam Novità
Fonte: gazzetta.it

I contenuti del progetto resteranno gli stessi, ovvero, si continuerà a seguire giovani di talento, da far crescere e valorizzare, a prescindere da chi siederà in panchina. Il Napoli guarda oltre il presente, gli eventi delle ultime settimane hanno modificato, in parte, i programmi del club. In discussione c’è tutto, adesso. Dal futuro di Carlo Ancelotti alla conferma di alcuni dei giocatori più rappresentativi, per una sorta di rivoluzione che Aurelio De Laurentiis ha intenzione di avviare già dal prossimo mese di gennaio: se dovessero arrivare offerte concrete per José Callejon e Dries Mertens, il presidente non si opporrebbe. Diversamente, se ne riparlerà a giugno, con una serie di cessioni eccellenti e nuovi investimenti sui giovani.

CENTROCAMPO — Sarà uno dei settori che verrà rinforzato con la presenza di un mediano che sappia garantire fisicità e qualità. L’identikit corrisponde a quello di Sander Berge, 21 anni, centrocampista del Genk. Cristiano Giuntoli lo sta seguendo da tempo, età e caratteristiche rientrano nel target dei giocatori che interessano il Napoli. L’intenzione del d.s. sarebbe quella di ingaggiarlo già per gennaio, ma difficilmente otterrebbe uno sconto sui 25 milioni richiesti. L’ipotesi più probabile è che l’operazione, se dovesse concretizzarsi, verrà definita soltanto a giugno. Il valore di Berge va al rialzo da quando alcuni club europei, Napoli compreso, hanno dimostrato interesse per le sue qualità. Nella scorsa estate, infatti, il costo del cartellino del nazionale norvegese si aggirava intorno ai 18 milioni di euro: oggi, ne vale 7 in più. Il giocatore, in ogni modo, ha il contratto in scadenza a giugno 2021 e, al momento, non ha ancora parlato di rinnovo, il che lascia capire che la sua intenzione è quella di lasciare il Genk a fine stagione.

EVOLUZIONE — In quest’inizio di stagione il suo rendimento è in continua evoluzione, finora ha sommato 20 presenze in stagione e 2 gol. La sua vetrina migliore, in questo periodo, è sicuramente la Champions League, dove sta garantendo numeri importanti al suo club. Le presenze sono state 4 e le statistiche lo elevano a miglior giocatore del Genk. Il suo contributo è certificato proprio dalle cifre: 127 passaggi positivi con una media di 31,75 a partita, così come le verticalizzazioni che sono state 52, con una media di 13 a gara. Cifre che, probabilmente, avranno convinto il Napoli ad avviare la discussione confermata, peraltro, dal presidente del club belga, Peter Croonen.

FABBRICA DI CAMPIONI — Sander Berge non è altro che l’ultimo di una lunga serie di talenti che il Genk ha distribuito a mezza Europa. È lì che Riccardo Bigon scoprì il giovane Kalidou Koulibaly. Lo seguì per tutta la stagione e nell’estate 2014, l’allora direttore sportivo, lo acquistò per appena 6 milioni di euro, contro i 100 del valore attuale. In caso di cessione, nella prossima estate, sarebbe la migliore plusvalenza dopo quella ottenuta con la clausola pagata dalla Juve per Higuain (93 milioni di euro). La lista dei talenti cresciuti nel Genk, comunque, è lunga, in questo club è cresciuto Kevin De Bruyne: c’è stato 4 anni prima di essere ceduto nell’estate 2012 al Chelsea (e in prestito al Werder). Un’altra conoscenza italiana è Sergej Milinkovic Savic, che il presidente della Lazio, Lotito, acquistò proprio dal Genk nel 2015, mentre l’attuale portiere del Real Madrid, Thibaut Courtois ha iniziato la carriera difendendo proprio la porta del club nerazzurro prima di passare all’Atletico Madrid nel 2011. La cessione più ricca, 15 milioni di euro, è stata quella di Wilfred Ndidi al Leicester.