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DOMENICA 10 FEBBRAIO 2019 - STAMPA

GAZZETTA - NAPOLI, ANCELOTTI: I DILEMMI TRA POCHI GOL E CASO HAMSIK


La trasferta di Firenze lascia una buona prestazione, ma ancora problemi in fase realizzativa...


 
     
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A cura di: Myriam Novità
Fonte: Gazzetta.it

Deluso, dall’atteggiamento della squadra e dal risultato. Dall’atteggiamento, certo, ma non dal gioco, perché il Napoli visto ieri sera, contro la Fiorentina, è piaciuto a Carlo Ancelotti. L’avrebbe voluto più risoluto, probabilmente. Ma così non è stato. Il pareggio potrebbe ridimensionare, nuovamente, il sogno napoletano, quello che caparbiamente continuano a sostenere sia Ancelotti sia Aurelio De Laurentiis. Proprio l’allenatore, lunedì scorso disse che i conti si faranno soltanto alla fine, che lui crede che tutto sia possibile da qui alla fine della stagione. Parole dette, probabilmente, per ridare un tantino di fiducia all’ambiente, tanto scoraggiato da non riempire più il San Paolo.

CEDIMENTO — Il Napoli resta saldamente al secondo posto, in ogni modo. E l’Inter pur avendo recuperato due punti è sempre lì, a distanza di sicurezza, perché nove punti rappresentano un buon margine di vantaggio per non sentirsi insidiati. Ma se Ancelotti crede ancora nella possibilità di agganciare la Juve, è anche giusto che Luciano Spalletti pensi di poter raggiungere il Napoli. Che in questo periodo è condizionato anche da tutto quanto gli accade intorno. La questione Hamsik, per esempio, ha distratto non poco l’ambiente e la squadra, per l’intera settimana s’è parlato solo del suo trasferimento in Cina e molto poco dell’impegnativa trasferta di Firenze. Dove s’è potuto ammirare un Napoli brillante sul piano del gioco, ma poco concreto sotto porta.
 
ATTACCO A SECCO — Per la terza trasferta consecutiva, la fase offensiva non ha concretizzato, Insigne e Mertens hanno sbagliato l’impossibile, così come Arek Milik nei minuti di recupero. L’attaccante polacco è partito dalla panchina, Ancelotti gli ha preferito Mertens soltanto perché nel corso della settimana lui s’era allenato in. Disparte un paio di giorni per un piccolo problema fisico. Probabilmente, con Milik dal primo minuto, le cose sarebbero potute andare diversamente, nel senso che nell’area avversaria lui sa essere più risoluto, da centravanti vero qual è, è più portato a spaccare tutto che alla giocata di fino. Ecco, ieri sera, al Napoli è mancato proprio un giocatore in grado di garantire potenza nel gioco e quel tanto di forza fisica che negli ultimi 20 metri non guasta mai.