TORNA IN HOMESOCIETA'SQUADRASTAGIONECalciomercatoSTATISTICHECONTATTI



GIOVEDÌ 13 GIUGNO 2019 - STAMPA

GAZZETTA - ATALANTA, PRONTO IL RINNOVO PER BLINDARE ILICIC. MA IL NAPOLI CI PROVA


I bergamaschi trattano per un ulteriore aumento dell’ingaggio allo sloveno


 
     
0


A cura di: Myriam Novità
Fonte: Gazzetta.it

Solo pochi giorni fa si applaudiva il primo centro con la Colombia di Zapata, che contro il Perù ha raggiunto quota 29 in stagione. 24 ore dopo, è toccato all’amico. Uno che con il mancino fa ciò che vuole e che spesso, grazie alle proprie giocate, ha mandato in buca parecchi compagni, Duván compreso. L’Atalanta ha il gol nel sangue (103 nel 2018-2019), nessuno deve sorprendersi che lo show sia continuato anche in Nazionale. Bravo Castagne (nel 3-0 al Kazakistan prima rete col Belgio), Ilicic decisivo come al solito: sinistro su rigore (portiere da una parte, palla dall’altra), destro rasoterra. E tanti saluti alla Lettonia, annientata a Riga 0-5 lunedì. Una bella risposta dopo il k.o. in Austria (1-0 venerdì), match in cui il genio non si è acceso. Strano dopo mesi super, dal doppio significato: i tifosi si sono esaltati, i critici che lo hanno sempre definito un giocatore normale forse si sono ricreduti

IL MIGLIOR ILICIC —  In 36 presenze (in tutte le competizioni) 13 gol, 7 assist, colpi speciali e tanta continuità. Il limite del Josip “italiano”, ormai top non solo con i piedi, ma pure nella testa (l’infezione batterica ai linfonodi del collo che lo ha messo k.o. da fine luglio a settembre non fu proprio una passeggiata...). Così è arrivata la miglior stagione in carriera, di conseguenza il pressing del Napoli che da metà maggio ha provato a sfondare il muro di Zingonia mettendo sul piatto milioni (circa 12) e, magari, i jolly Verdi e Inglese (utili, eventualmente, anche per la trattativa Zapata). Antonio Percassi da ex difensore arcigno è stato chiaro: “Qui non si passa”. Lo ha ribadito anche nei giorni scorsi dopo le dichiarazioni dello sloveno dal ritiro della propria Nazionale: “Sono ambizioso, devo comprendere le intenzioni del club. Resterei, ma solo a determinate condizioni. La squadra dovrà essere rinforzata”.

BIG DA BLINDARE — L’ex viola può stare tranquillo, l’Atalanta agirà in due modi. Partendo, appunto, dal mercato: nelle intenzioni c’è da divertirsi, conoscendo il modus operandi della proprietà anche nei fatti. Lavorano forte l’a.d. Luca Percassi e il d.t. Giovanni Sartori (con l’aiuto del d.s. Gabriele Zamagna) per mettere a disposizione di Gasperini un centrocampista (due se non arrivasse l’accordo con il Chelsea per Pasalic), un jolly offensivo e un altro attaccante (martedì l’accelerata per Muriel). I nomi circolano, si farà il massimo per chiudere entro il ritiro di Clusone (inizio tra l’8 e il 10 luglio). Tocca poi ai contratti che saranno rivisti, soprattutto quelli dei tre fenomeni là davanti: 1,5 milioni a stagione per Zapata, che con il riscatto dalla Samp (12 per il prestito biennale, altri 14 per l’acquisto) si legherebbe alla Dea fino al 2023. Poi Gomez, per il quale si prospetta un prolungamento fino al 2023 a 2 milioni a stagione. Infine, ecco Ilicic.

MOSSA ANTI-NAPOLI — A inizio marzo, Ruznic (agente del calciatore) e la dirigenza si strinsero la mano dopo il nuovo contratto in scadenza nel 2023 a 1,4 milioni di euro a stagione. Settimana scorsa, al centro sportivo “Bortolotti” di Zingonia, in archivio un nuovo incontro per valutare un ulteriore ritocco dell’ingaggio: non si raggiungeranno i 6,6 milioni complessivi compresi nel triennale proposto da De Laurentiis, ma ai piani alti sono pronti a fare uno sforzo per portare il talento di Prijedor (quasi) a “quota Papu”. Questione di bonus niente male, argomento sul quale Percassi non si è mai tirato indietro. E anche qui, farà lo stesso. D’altronde questa Dea ha il gol nel sangue, lo show continua anche con le Nazionali. Sarebbe un peccato interromperlo salutando uno dei tre fenomeni.