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DOMENICA 22 NOVEMBRE 2020 - PROSSIMA PARTITA

CORRIERE DELLA SERA - NAPOLI-MILAN, GATTUSO CONTRO I SUOI AMICI CERCA LA VETTA: «È IL NAPOLI CHE MI PAGA»


La partita è speciale ma il tecnico non si distrae, senza Osimhen rilancia Mertens falso nove, Insigne esaltato dalla Nazionale ha lo scettro di leader. L’ex rossonero Bakayoko c’è dopo la febbre


 
     
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A cura di: Maria Villani
Fonte: Corriere.it

Va bene l’emozione, e va bene pure il colpo al cuore. Il Milan resterà sempre il Milan per Gattuso. Ma il brivido occuperà lo spazio di un attimo, perché Rino certi coinvolgimenti li lascia fuori dal campo. Non può guardare in faccia al Diavolo. Lui ce l’ha dentro, il diavolo. E che lo ammetta o meno, la sfida di stasera può valere la vetta della classifica.

Lo sguardo dall’alto, sia pure momentaneo, è l’obiettivo cui puntare, senza soffermarsi sul cuore rossonero. Poi la partita è speciale, ed è scontato che sia così: il Milan non è e mai sarà un avversario come gli altri, ma al San Paolo (nella sua casa di adesso) la legge è un’altra. Tutto ciò che è stato stasera sarà chiuso a doppia mandata nello scrigno del cuore e dei ricordi. Nulla è per sempre. Il calcio, lui dice, è «un’altra roba». Senza perdere di vista che «qui è il Napoli che mi paga».

Ibrahimovic e Bonera saranno sempre al suo fianco, ma in questo momento evocano il rumore dei nemici, che Rino da giorni avverte insistente nella testa. Come un martello, quello che virtualmente batte forte con i suoi giocatori: la notte del San Paolo sarà battaglia vera, alimentata nell’ultima settimana dagli imprevisti e dalla ricerca di una soluzione che possa mettere il diavolo all’angolo.

Osimhen, il centravanti del nuovo modulo, è infortunato; Hysaj è ancora in Albania positivo al Covid. E Bakayoko si è allenato a scartamento ridotto per colpa della febbre. Nessun alibi, piuttosto la forza ulteriore per annichilire il diavolo. Gattuso ha un piano B, e probabilmente anche una terza e una quarta alternativa. Andrà a giocarsela alla sua maniera: al massimo. Rispolvera Mertens centravanti: il falso nove scalda i muscoli per tornare al gol nella sfida più importante di questo inizio di stagione. L’esultanza gli manca dal 27 settembre, ed è un’eternità per il bomber assoluto della storia del Napoli (ne ha fatti 127).