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LUNEDÌ 4 FEBBRAIO 2019 - INTERVISTE

CESARANO: “NAPOLI COMPETITIVO ANCHE SENZA HAMSIK MA PERCHÉ NON PROVAR PRIMA FABIAN CENTRALE?”


Anche a De Laurentiis piace vincere, ma non entra in sintonia con una parte della tifoseria


 
     
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A cura di: Maria Villani
Fonte: Napolicalcionews

Rino Cesarano, firma storica del giornalismo partenopeo e nazionale, è intervenuto a Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli.

Le parole di ADL sui tifosi e lo scudetto? È un concetto che ha espresso più volte, il presidente è dispiaciuto perché non entra in sintonia con il tifoso. La vittoria di un titolo dipende da tanti fattori, ma bisogna mantenersi sempre forti nelle prime posizioni, potendo sfruttare qualsiasi possibilità. Anche a lui piace vincere, attenzione! Con la Supercoppa e le due Coppe Italia si immerse nella gioia della squadra. Costruisce qualcosa in base alle potenzialità economiche e finanziarie del club e non comprende come una parte dell’opinione non lo capisce e alzi sempre l’asticella. Un tempo si parlava in continuazione di top player, ora c‘è un altro ritornello, ‘non si vince mai niente’. Siamo nella banalità e ignoranza delle possibilità economiche di questo club. È già tanto quello che sta facendo! La conferma per altri tre anni del ritiro a Dimaro Folgarida è una gran cosa e ADL ha partecipato sempre. Ancelotti si è subito calato nella realtà napoletana, Ancelotti è una garanzia visto che ha saputo compenetrarsi nella strategia del club, comprendendo il senso della realtà. Per essere critici mi ha colpito una cosa: se il club sapeva da luglio della volontà di Hamsik avrei provato Fabian centrale con Allan con più insistenza o avrei comprato un altro giocatore. Va anche bene così, ma con la partenza di Jorginho e l’arrivo di Fabian (che non è un Jorginho), si poteva ovviare con il suo inserimento guadagnando del tempo. Mi si potrebbe obiettare che Fabian non era pronto, complice un infortunio. Nelle ultime partite poi ha giocato esterno, bene con la Lazio, scombussolato tutto con la doppia trasferta milanese. Ancelotti crede allo scudetto? Finché la matematica non parla non solo lui, chiunque deve credere allo scudetto; la Juve è molto forte; Ancelotti ci crede ma penso che creda di più all’EL, stando alla battuta che ha fatto sulla data e la destinazione della finale. Napoli concentrato su un obiettivo dunque, l’EL che è difficile, ricordiamolo. Anche senza Hamsik il Napoli può essere competitivo a patto che venga fuori la personalità e la maturità celere di Fabian, Diawara e Zielinski”.