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DOMENICA 3 DICEMBRE 2017 - CALCIOMERCATO

CLAMOROSO - CAMMAROTO: "LAVEZZI VUOLE TORNARE A NAPOLI"


L'argentina vuole chiudere la carriera in azzurro


 
     
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A cura di: Redazione
Fonte: Napolimagazine.com

Ho trascorso la giornata di sabato a cercare invano la data esatta delle esequie del Napoli Calcio, perché da venerdì sera di questo si parla sulle tv nazionali e su varie testate (pseudo) giornalistiche italiane. Poi ho visto la classifica e mi sono accorto che il Napoli è ancora primo in classifica. La gara del San Paolo ci consegna lo scivolone di un Napoli che non si reggeva in piedi e si è arreso non per virtù altrui ma solo per stanchezza propria. Pur nella sua versione peggiore degli ultimi tre anni, il Napoli cade dopo 26 partite facendo il 67% di possesso palla (sterile) contro un avversario di imbarazzante pochezza che alla fine ha goduto di una ripartenza dopo 12 minuti e ha piazzato 8 uomini e un pullman a due piano davanti alla propria area per 94 minuti. E' già tempo di voltare pagina, archiviando pure l'eco delle solite volgari sceneggiate di un redivivo Giuda Lazzaro, che ancora una volta ha mancato di rispetto al pubblico napoletano e al presidente De Laurentiis. Prima di qualsiasi score sportivo conta altro e bene ha fatto la società partenopea, per 90 milioni, a cedere e allontanare un atleta che non merita il rispetto di Napoli e del Napoli e ha svelato ormai tutte le sue modeste qualità umane e morali. Non si illudano e non si esaltino, in definitiva, i gatti neri della disinformazione perché il Napoli non è morto e ci sarà tempo e modo per riprendersi quello che l'undici azzurro ha perso per strada in una opaca nottata in cui forse, con un pò di ingenuità in meno e un pò di accortezza in più, sarebbe bastato accontentarsi anche di un pareggio.

Evidente che questo Napoli stia soffrendo l'assenza di Ghoulam, uno dei migliori esterni sinistri del mondo, così come manca Milik, quello che nei suoi primi mesi a Napoli spostava gli equilibri. Mertens centravanti, diciamolo con estrema franchezza, è una bella storia che dà la sensazione di di essere già al capolinea, perché l'effetto imprevedibilità è evaporato. Il belga può essere ancora determinante ma non è fatto di ferro, a gennaio servirà una punta importante che non sarà Inglese: Sarri ha già detto che serve altro. La società sta entrando nell'ordine di idee di fare due operazioni importanti, una in difesa con Vrsaljko che alla fine dovrebbe arrivare per una cifra di poco superiore ai 16 milioni più bonus, e l'altra proprio in avanti. Giuntoli valuta diverse soluzioni e i prossimi 20 giorni serviranno per tirare le fila sulle idee che ha il club. C'è l'accordo totale con Berardi ma non è stata ancora fatta l'offerta al Sassuolo, e allora resta da capire se arriverà a gennaio o si rimanderà l'affare a giugno. Mi arriva una voce piuttosto clamorosa che vedrebbe Lavezzi smanioso di tornare a Napoli e intenzionato a fare un tentativo di offrirsi al Napoli nei prossimi giorni. Il suo contratto extraterrestre con l'Hebei Fortune scade a fine dicembre e se ne andrà dalla Cina. Chi lo vuole lo prende a costo zero, altrettanto chiaro che nessuno pagherà mai 20 milioni all'anno, lo sa anche lui e per tornare in Europa chiederebbe 4 milioni. A 32 anni tornerebbe a Napoli per chiudere la sua carriera, lo intriga il gioco di Sarri e può dire ancora la sua. Ma realisticamente ADL non ama i cavalli di ritorno e ha già detto di no in passato ad altri sondaggi dell'entourage del giocatore. Ricordiamoci pure che c'è tenere conto di un'inchiesta in atto sulle frequentazioni dell'argentino nel periodo in cui era a Napoli.