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LUNEDÌ 4 FEBBRAIO 2019 - INTERVISTE

BASILE (COMM UNIVERSIADI): “S.PAOLO, ESCLUSA CHIUSURA SETTORI PER INTERO; TABELLONE ANCHE DOPO LE UNIVERSIADI”


Uno studio congiunto tra Comune e Commissione tecnica ne stabilirà l’ubicazione


 
     
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A cura di: Maria Villani
Fonte: Napolicalcionews

Gianluca Basile, Commissario per le Universiadi 2019, è intervenuto a Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli.

“Stato delle strutture cittadine? Stiamo lavorando sul San Paolo valutando le offerte per il cambio dei sediolini, per i lavori ai bagni, alla pista d’atletica e al tabellone per offrire un impianto rinnovato da portare per il 3 luglio. Nodo Collana? Lo stadio del Vomero sarà utilizzato per gli allenamenti, abbiamo dato disponibilità per il lancio del peso per gli allenamenti il più vicino possibile al San Paolo e lavoriamo su questo. Lavori che non si sbloccano al Collana? Dopo le Universiadi dovremmo iniziare la parte privata, non la gestiamo noi, ma per utilizzarlo per gli allenamenti non ci sono grandi lavori da fare e poi si proseguirà dopo maggio. Tabellone al San Paolo? Stiamo lavorando per individuare l’azienda che si occuperà dei sediolini poi parleremo anche del maxischermo che poi verrà lasciato per il dopo Universiadi. Abbiamo delle idee per dove collocarlo ma lo decideremo con il Comune e una commissione tecnica. Sediolini? Bisogna capirci con le ditte che si aggiudicheranno i lavori: dal 29 maggio avremo carta bianca. La maggior parte sarà rinnovata completamente e lo abbiamo chiesto alle aziende. Magari una piccola parte può anche essere solo sostituita. Abbiamo escluso la chiusura dei settori dello stadio un po’ alla volta ma solo nelle zone alte per non dar fastidio in più parti, nel bando è specificato che possono essere chiuse delle parti di un settore ma non un settore intero. Se il San Paolo dopo le Universiadi raggiungerà gli standard europei medi? È molto grande e ci vorrebbe altro da fare: con i mezzi e i tempi a nostra disposizione non ce la facciamo ma lo standard dei nostri lavori è di altissima qualità nell’illuminazione, nei sediolini e tutto il resto. Si può eventualmente proseguire su questa linea dopo le Universiadi”.